La guaritrice ferita
Nel cuore pulsante della selva venezuelana, durante le riprese di un documentario sul culto di María Lionza, la giovane Bebetta è vittima di una violenza che la segna per sempre. Quella ferita - fisica, emotiva, spirituale - è destinata a diventare la soglia di un lungo percorso iniziatico: la chiamata del guaritore ferito, l'archetipo junghiano che trasforma la vulnerabilità in potere interiore, il dolore in strumento di conoscenza.
La guaritrice ferita è una coraggiosa autobiografia spirituale che attraversa decenni di ricerca: dagli stati non ordinari di coscienza agli insegnamenti degli sciamani, dalla saggezza taoista alla meditazione buddista, dall'alchimia all'esperienza diretta con maestri delle più diverse tradizioni.
È il racconto della vita di una donna che affronta traumi antichi e recenti, smonta le eredità del patriarcato, incontra il femminile sacro, scopre il potere trasformativo dello yoga e del tantra, diventa madre, sciamana, guaritrice.
Con voce limpida e vibrante Bebetta Campeti ci accompagna in un viaggio vasto come il mondo e profondo quanto il cuore umano, che intreccia ricerca spirituale e impegno collettivo.
Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace.
Nel cuore pulsante della selva venezuelana, durante le riprese di un documentario sul culto di María Lionza, la giovane Bebetta è vittima di una violenza che la segna per sempre. Quella ferita - fisica, emotiva, spirituale - è destinata a diventare la soglia di un lungo percorso iniziatico: la chiamata del guaritore ferito, l'archetipo junghiano che trasforma la vulnerabilità in potere interiore, il dolore in strumento di conoscenza.
La guaritrice ferita è una coraggiosa autobiografia spirituale che attraversa decenni di ricerca: dagli stati non ordinari di coscienza agli insegnamenti degli sciamani, dalla saggezza taoista alla meditazione buddista, dall'alchimia all'esperienza diretta con maestri delle più diverse tradizioni.
È il racconto della vita di una donna che affronta traumi antichi e recenti, smonta le eredità del patriarcato, incontra il femminile sacro, scopre il potere trasformativo dello yoga e del tantra, diventa madre, sciamana, guaritrice.
Con voce limpida e vibrante Bebetta Campeti ci accompagna in un viaggio vasto come il mondo e profondo quanto il cuore umano, che intreccia ricerca spirituale e impegno collettivo.
Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace.